mercoledì 13 maggio 2009

Ogni maschera è destinata a cadere... medley di pensieri

Ogni tanto mi metto a pensare alla differenza posata sui due piatti della bilancia, dove il dare è spesso più pesante del ricevere.
E mi ritrovo a cercare di difendermi in tutti i modi dalla possibilità di essere il centro della conversazione riguardante tutti i miei difetti o presunti tali anche se, se non mi hai mai visto come puoi conoscerli? E lo faccio tutt'ora nonostante mi credessi libera da tutto questo.
E cerco di ricordare che la calunnia di una persona piena di odio e invidia vale ben poco, è acqua sporca che tende a scivolare via. Non ci si deve lasciare intaccare.
E se le cattiverie entrano nell'idea di chi ci dovrebbe conoscere e difendere, allora non credo che questa persona valga la pena di rispetto e affetto.
La verità rimarrà sempre anche nascosta da cento maschere. Prima o poi cadranno tutte e se dietro ad esse si celano solo orrori questi si vedranno.
L'importante è non recriminarsi niente e non provare odio, il quale non è nient'altro che benzina gettata su questa fiamma oscura che ci consumerà soltanto, avidamente.

sabato 2 maggio 2009

Metti le carte in tavola!

A te che stai sicuramente leggendo, lettore passeggero dei miei pensieri lanciati e fissati su questa carta virtuale.
Perchè invece di borbottare e lamentarti con gli amici, o leccapiedi che siano, non sei in grado di prendere in mano la situazione e esporre le idee, i sentimenti che anche tu possiedi nonostante l'omertà e il silenzio onnipresenti?
Perchè non affronti la realtà invece di schernire solamente?
Perchè fare parlare fino allo sfinimento, diventando quasi due avversari che si contendono lo scettro della ragione invece di trovare la vera risposta e la sacrosanta verità?
Odio l'odio e il risentimento e ancor più i sotterfugi. Nulla di questo potrà mai far nascere qualcosa di buono. Che dal letame nascono i fior è più che esatto, ma di certo non potrà svilupparsi un germoglio se sommerso completamente di merda.

venerdì 1 maggio 2009

Choke

Mi è venuta in mente questa vecchia canzone che adoro, appannaggio della mia adolescenza.

Choke choke pride
Still I could only wait for you to decide
Tear it all apart
You break my heart
Why don’t you follow through
Follow through
And the day ends
A so called friend
A drunken bed
How could you with...
Why would you...
All of them
No one owns you
Just keep me hanging here
Tell me you need me dear
Tell me you’re sure I souldn't fear
Lies Lies Lies
Choke Choke Please
Have another drink on me
My love humiliation
I gave you every chance to leave
and you stayed just long enough
to bury me
As I understand wath no one can see
I stop
And all these words seem selfish
and anger you
And none of it is true
But all of them confess until I choke...
I tough I knew a true love
I used to think you really cared
I used to think I knew True Innocence
I though that you were that
I know you to well when you lie
I hope you choke on them
and see for me
For me
And all these words seem selfish and
anger you
And you were always true
Am I the only want that hears you lie?

by Lagwagon

lunedì 27 aprile 2009

E come accade nei migliori horror, ecco l'ennesimo ritorno

Doveva essere una gioiosa giornata da celebrare a ritmo di musica, ma il destino beffardo ha trovato il modo di rovinarmela.

Mi sono sentita osservata e girandomi ho capito chi mi stava fissando: la tipa che definisce la masturbazione virtuale una pratica fisiologica tra due individui -entrambi fidanzati... con altri- in età adulta.
Era la prima volta che la vedevo dal vivo e ho pensato "Ma è brutta! Con il culone!" e mentre ero lì non provando nulla, percependo tutto il rancore assopito, inesistente mi è salita una gran rabbia!
Rabbia per la certezza che presto spunterà a ricontattarlo, non più con il nome di Maria Maddalena (eh sì, ha usato proprio questo l'ultima volta) ma con un altro probabilmente ancor più ben ricercato.
Ira soprattutto per il pensiero che sono stata trattata male per una così, una persona che non ha nè una grande bellezza fisica nè una interiore (per quello che ho avuto modo di scoprire tramite conversazioni varie e il suo paraculismo), solo un'enorme puttanagine.
Ho rivissuto in un flashback tutto, dall'ultimo contatto Maddalenesco all'inizio del problema quando credevo fosse lei che cercasse lui... mi fidavo ciecamente, che stupida. E a ripensarci, a ripensare alla mia ingenuità, a quanto lei se la tirava tanto credendo fossi gelosa in base a quello che lui le diceva mi sono sentita estremamente cretina per una fiducia malriposta.
E io ero lì inerme, senza la possibilità nè la voglia di vendetta, impossibilitata dall'andare lì e dirle tutto quello che le avrei voluto dire da mesi.
Sebbene tutto questo dipenda più da chi le ha permesso di comportarsi così, dalle sue affermazioni candide sulla masturbazione al suo continuare a contattare chi non doveva con nomi falsi è stata una sfida nei miei confronti, un rospo in gola che non ho ingoiato facilmente.
E tutto questo chi dovrebbe comprenderlo non riesce proprio a capirlo.

giovedì 23 aprile 2009

Nemici

A volte si è come guerrieri che combattono contro la nebbia, quando sarebbe più semplice voltare lo sguardo e capire chi è il vero nemico.

Detta e ridetta ma vera

Non può piovere per sempre.

sabato 18 aprile 2009

Aria

Per respirare a volte si deve cambiare strada.
Ma tale scelta ti toglie il respiro.